Come creare un profilo Instagram Aziendale di successolettura 7 minuti

Come creare un profilo Instagram Aziendale, o anche personale, di successo?

Cerchiamo di identificare alcune linee guida da seguire e grazie alle quali riuscire a dare più vivacità al tuo profilo Instagram, aziendale o personale.

Quasi un anno fa tutti parlavamo del tanto temuto shadow ban e delle successive variazioni sull’algoritmo che hanno iniziato a premiare i post che oltre alle immagini hanno iniziato a curare il contenuto, la sua narrazione, oltre all’uso degli hashtag.

Individuiamo ora delle linee principali necessarie per poter rilanciare il tuo profilo Instagram.

Instagram conta una community superiore ad 1 miliardo di account attivi mensilmente e di quasi 600 milioni di account attivi giornalmente. Questo la rende una straordinaria piattaforma per chiunque abbia nelle immagini del proprio brand uno dei punti di forza. (Senza dimenticare che IG premia anche il contenuto del post)

Per ottenere successo su Instagram non basta fare belle fotografie. Con i numeri sopracitati sarebbe sciocco pensare di essere gli unici in grado di farlo. Quindi è necessario ragionare in senso globale su quello che può fare Instagram per noi ma soprattutto cosa possiamo fare noi per noi:

  • Creare una strategia a monte, avendo avuto cura di definire preventivamente degli obbiettivi. E prima ancora avere ben chiaro chi siamo e cosa vogliamo raccontare? 
  • Definire il nostro pubblico (Una macelleria dovrebbe capire che i vegani non possono entrare tra le sue buyer personas). Conoscere il nostro pubblico, i nostri follower, ci servirà per le strategie di comunicazione successive;
  • Curare la nostra grafica, rendersi riconoscibili agli occhi dei propri follower.

Cura dei dati personali: il tuo biglietto da visita

L’Immagine profilo

Instagram è un social visivo, nato per il mobile. L’immagine profilo social ormai è tonda e di ridotte dimensioni. Un logo confuso tra testo, immagini e colori, oltre che estremamente orizzontale, renderà la tua immagine profilo difficile da individuare e/o riconoscere.

Per farvi un’idea guardate il lavoro fatto dai grandi brand per lo studio della propria immagine profilo:

Se lavori nel settore della moda, del teatro o comunque la tua immagine personale è il tuo stesso brand, è importate che tu utilizzi una foto profilo luminosa, con dei bei colori e ad alta risoluzione. Eviterei assolutamente foto con profili in controluce o sovraesposte o peggio ancora sgranate.

Se il tuo brand è un’azienda la scelta non può che ricadere sul logo, ricordandosi sempre che oramai per i social le immagini profilo sono tonde. E se intendi sostituire la tua foto profilo su Instagram ricordati di farlo anche su tutti i canali che utilizzi perché la tua immagine deve riconoscibile in maniera univoca.

Scelta del tuo Username

Cercare di creare un nome di successo, attraverso lo studio del proprio personal branding, che generi una brand recall, anche per attività che operano su determinato territorio, ancorché piccolo paragonato ai brand mondiali è assolutamente importante. 

Instagram permette l’utilizzo di 30 caratteri per la creazione di uno Username ma un consiglio è quello di non superare i 18/20 caratteri per la creazione di un nome semplice e possibilmente, se necessario, inserendo degli spazi tra una parola e l’altra per dare leggibilità al nome con l’utilizzo di un punto ( . ) non essendo ammessi gli spazi. Non utilizzare l’underscore ( _ ), è considerato poco professionale e stilisticamente terrificante.

Se il tuo nome fosse “Tizio.caio.e.sempronio”, digitando nel motore di ricerca interno di Instagram “tizio caio e sempronio” il  tuo username verrebbe comunque individuato. Il consiglio è quello di cercare di trovare uno Username esclusivo per evitare, con il gioco dei punti e degli underscore, di non generarne di simili facilmente confondibili.

Il tuo Username non va confuso con il tuo nome e cognome

Instagram ti permette di inserire il tuo Username, quello che arcaicamente veniva indicato come nickname, ed il tuo nome e cognome, che può essere anche il nome del tuo brand.

Quindi, il consiglio è quello di sfruttare al meglio questa opportunità per la creazione di un naming d’impatto, il più facilmente riconducibile a te.

Username in Italiano o in Inglese?

In un mondo totalmente globalizzato la tendenza alla creazione di uno Username in inglese è forte ma l’analisi per la scelta deve essere fatta a monte in fase di studio del tuo personal branding.

Chi è il tuo target di acquisto? Usi Instagram per vendite internazionali? Sei la pescheria rionale o l’ortolano di fiducia del quartiere? Sei un fornitore di pezzi di ricambio internazionali?

Di sicuro la scelta di uno Username in Inglese ti dà la possibilità di raggiungere un maggior numero di follower ma in italiano, se sei una piccola attività locale, sarà molto più rappresentativo della tua attività.

Cura della Bio

Chi sei?

Bella domanda. La risposta deve essere breve e concisa in 150 caratteri. La biografia necessità di un ragionamento simile a quello fatto per il tuo Username: Bio in Italiano o in inglese? Se utilizzi uno username in Inglese sforzati di scrivere una bio in inglese (possibilmente corretta).

Creare una strategia di content marketing efficace su Instagram.

Non può esistere una regola univoca per la definizione di una strategia vincente. Non può esistere una strategia vincente per il tuo brand se non si è fatta un’analisi della tua specifica buyer persona.

A chi è rivolto il tuo prodotto? Cosa si aspettano i tuoi acquirenti dal tuo prodotto?

Di sicuro dobbiamo trasmettere serenità, gioia, fiducia e autorevolezza.

Le immagini devono essere nitide ed emozionali ma l’immagine non è tutto su Instagram da quando l’algoritmo ha deciso di premiare anche la creazione di contenuti “importanti”.

Un tempo infatti l’abuso degli hashtag al fine di poter disseminare le nostre foto sulla piattaforma aveva soffocato tutta la parte contenutistica. Le fotografie erano delle proiezioni vuote di narrativa.

Nell’ultimo periodo Instagram ha deciso di premiare gli Instagrammer che dedicano una particolare cura del contenuto ovvero della didascalia di ogni singola foto.

Usa al massimo 15 hashtag (i grandi brand utilizzano 7/10 hashtag), non utilizzare solo gli hashtag più popolari, ti fanno finire in un calderone folle con 2 o 3 milioni di foto. Cerca di utilizzare hashtag meno utilizzati ma affini alla tua fotografia per evitare che la foto della tua amata porchetta finisca tra le foto degli amanti del tofu, e viceversa.

Crea un content plan

ovvero un piano editoriale dei contenuti secondo la linea che hai immaginato per il tuo profilo Instagram.

  • Cerca di avere un profilo ordinato, sempre in linea con se stesso;
  • Usa sempre lo stesso filtro;
  • Usa sempre la stessa paletta di colori o, nel caso di foto realizzate su sfondo o con LightBox, utilizza sempre gli stessi 2 o 3 sfondi per cercare di creare un’armonia visiva sulla tua pagina.
  • Usa sempre lo stesso font se fai contenuti visivi emozionali. Sarai facilmente riconoscibile nel caso in cui le tue immagini abbiano un forte successo e inizino a girare sui vari social.

“Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”

  • Sui social, come nella vita reale quindi, servono i riti. Decidi ogni quanto pubblicare. Non è importante la quantità quanto la frequenza. Non esiste in questo momento un fattore discriminante per la pubblicazione di più di un post giornaliero. La discriminante in questo caso è la necessità di dare un timing specifico ai propri followers per generare aspettativa e attesa. Fidelizzare significa anche far conoscere le nostre tempistiche. Se il tuo pubblico sa che ogni mattina alle 9.30 pubblicherai le tue foto, ogni mattina alle 9.30 aspetteranno le tue foto generando così l’aspettativa dell’attesa.

Questi sono i principi generali per la creazione o il restyling del tuo profilo Instagram.

Lo smartphone ci ha dato la possibilità di scattare centinaia di fotografie in maniera compulsiva facendoci perdere forse la ricercatezza di un tempo. Ora c’è bisogno di ritrovare la creatività e la ricercatezza.

Instagram a differenza degli altri è un social completo che unisce la passione per la fotografia alla ricercatezza dei contenuti (oltre alla bravura nella scelta degli hashtag).

Un lavoro metodico e sistematico ti aiuterà certamente a raggiungere ottimi risultati.

Buon lavoro.

 

 

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